Visualizzazione post con etichetta isola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta isola. Mostra tutti i post

lunedì 12 gennaio 2015

Recensioni.

Calma piatta sull'isola. Finalmente i teteschen sono tornati a casa loro (perchè questa è per loro un po' come per noi le nostre Capri o Elba) e io "patisco" la bassa stagione e mi "godo" un po' di relax. Troppe virgolette in un'unica frase. 
Ovviamente la tempesta continua. 
Stavo valutando il fenomeno youtube e le varie fashion guru che recensiscono prodotti di "schincherrr" come dicono loro. Io potrei aprire una rubrica e recensire maionesi. Perché io AMO la maionese e qua te la tirano dietro. Solo che mediamente qui va molto quella dolciastra mentre io adoro quella limonosa. Se le aziende mi inviassero aggratis maionesi da recensire ne sarei lieta. Oppure potrei recensire salviette umidificate che uso per pulire il culetto della cana. 

sabato 10 gennaio 2015

Storm 2.0

Bene, si preannuncia un altro week end di tempesta sull'isola. Ricordiamoci che ora ho la cana. Che quando deve fare la cacca durante una tempesta finisce sempre per perdere l'equilibrio causa folate di vento e pesta irrimediabilmente la sua santa merdina con le sue zampette maleodoranti. Si perché le puzzano le zampe di piedi. Di formaggio proprio. Per non parlare di quelle pieguzze che si ritrova sul muso tipiche dei bulldog francesi: gorgonzola allo stato puro. 
Sarebbe perfetta da posizionare sul centro del piatto da portata di una fumante polenta uncia. 
Ecco adesso diventerò monotematica come tutte quelle fashion bloggerzz che figliano e cominciano a parlare solo del loro pargolo, della vita da mamma, di pannoli e pappe. Si. Lo farò anche io. 


giovedì 19 giugno 2014

Aggiornamento e sorrisi.

Aggiornamento freddo.
Siamo ormai giunti ben oltre la meta' di Giugno e il clima qui (per me) e' quello del nostro marzo. Ma il marzo pazzerello di una volta. Quello dove vai ancora in giro con la giacca.
Loro invece (gli autoctoni) sono in infradito. E ovviamente non mancano di deridermi bonariamente quando vedono tutti i miei strati durante la vestizione/svestizione per raggiungere o abbandonare un luogo. Ma io che devo fare se sento freddo?
Ma diamo a Cesare quel ch'e' di Cesare. Ci sono state delle splendide giornate. Fredde, ma splendide. Sono nati gli agnellini, sono anche cresciuti e li hanno pure macellati (buoni in effetti). I campi si sono riempiti di fiori tipici e il mio micro balcone e' diventato una selva. Si perche' sto tentando di far crescere dei pomodori in vaso. Un'autoctono mi ha detto che e' praticamente un successo se qui di sei piante mi crescera' un pomodorino raggrinzito. Vedremo.
Ad ogni modo per non farci abituare troppo alle splendide giornate di cui sopra, oggi il tempo fa schifo.
Lavoro.
Ovviamente non faccio quello che facevo prima, ma almeno porto a casa qualche soldino (come direbbe la mamma).
Ammetto di non essere affatto dispiaciuta per il cambio drastico. Non sento la mancanza dello stress, dell'ansia, del portarmi a casa le angosce lavorative, o meglio il classico "burnout" dei lavori inerenti al sociale. Sono probabilmente molto egoista in questo periodo della mia vita, ma devo dire che non me ne frega nulla. Mi sento molto rasserenata dal non dovermi piu' portare dentro quel gran peso.
Qui sull'isola la gente e' davvero cordiale. Non so se sia una facciata o se il fatto che "siamo tutti sulla stessa barca" valga sul serio (del resto quest'isola e' grande quasi come una barca). Devo ancora scoprirlo. Fatto sta che con me sono davvero tutti molto gentili. Sara' che noi italiani sorridiamo sempre, sara' che loro rispondono semplicemente al nostro sorriso.

PS: FORZA PIRLO!